Louise Nevelson

Louise Nevelson (Kiev, 23 settembre 1899 – New York, 17 aprile 1988) è stata una scultrice ucraina naturalizzata statunitense. Trasferitasi negli USA fin dal 1905, studiò con K. H. Miller all’Art students league e con Hans Hofmann a Monaco nel 1931. Fu assistente di Diego Rivera al murale nella New York Workers School (1932).
Si dedicò poi esclusivamente alla scultura, prima in terracotta (ispirandosi all’arte precolombiana, in seguito anche a studi archeologici in Messico e in America Centrale), per poi passare quasi esclusivamente al legno e poi anche, dal 1968, al plexiglas e all’acciaio.
Si applicò alla scultura monumentale e agli assemblaggi, spesso utilizzando frammenti di altri manufatti (pezzi modanati, gambe di sedie e tavoli, balaustre, colonnine), elaborando una poetica che oscilla tra astrattismo e surrealismo.
Considerata tra le più significative esponenti del secondo dopoguerra, ricevette importanti riconoscimenti e commissioni, tra cui Transparent Horizon (1975) al Massachusetts institute of technology, Bicentennial Dawn (1976) alla Courthouse di Filadelfia.